Recesso, resi e garanzie
Le tutele del Codice del consumo descritte qui valgono quando l’acquirente è un consumatore e ricorrono i presupposti di legge. Per gli acquisti professionali valgono il Codice civile e gli accordi validamente conclusi.
Quando è previsto il recesso
Per i contratti a distanza o fuori dei locali commerciali, il consumatore dispone normalmente di quattordici giorni per recedere senza motivazione. Per i beni, il termine decorre di regola dal possesso fisico del consumatore o di un terzo designato, diverso dal vettore. Restano ferme decorrenze e termini specifici di legge.
La richiesta di preventivo non costituisce un acquisto. La vendita successiva dipende da come viene concluso il contratto: anche le comunicazioni a distanza possono rilevare per la tutela del consumatore.
Come comunicare il recesso
Prima della scadenza occorre inviare una dichiarazione esplicita della decisione di recedere, usando i recapiti indicati nelle informazioni contrattuali. È possibile utilizzare il modulo tipo previsto dalla legge oppure una dichiarazione equivalente. Per agevolare l’identificazione della fornitura, indica nome, recapito e riferimenti del prodotto o del contratto.
Conserva una prova dell’invio. La preventiva autorizzazione al reso non condiziona l’esercizio tempestivo del diritto legale.
Modulo tipo di recesso
Compila e invia questo modello solo se desideri recedere dal contratto. Puoi copiarlo in un messaggio o documento e inviarlo ai recapiti indicati.
Destinatario:
SITNIC SRL
Via Lissaro, 34/B
Campodoro (PD), Italia
info@sitnicsrl.com
Con la presente io/noi (*) notifichiamo il recesso dal mio/nostro (*) contratto di vendita dei seguenti beni/servizi (*):
[indicare i beni o servizi]
Ordinato il (*) / ricevuto il (*): [data]
Nome del/dei consumatore(i): [nome e cognome]
Indirizzo del/dei consumatore(i): [indirizzo completo]
Firma del/dei consumatore(i): [firma, solo se il modello è inviato in versione cartacea]
Data: [data della comunicazione]
(*) Cancellare la dicitura inutile.
Il modello è facoltativo: resta possibile inviare un’altra dichiarazione esplicita della decisione di recedere.
Restituzione e costi di trasporto
Salvo che il venditore si offra di ritirare i beni, la restituzione deve avvenire senza indebito ritardo e comunque entro quattordici giorni dalla comunicazione del recesso. Il termine è rispettato se i beni sono rispediti prima della scadenza.
I costi diretti della restituzione possono essere a carico del consumatore soltanto nei casi consentiti e con la dovuta informazione preventiva. Per i beni che non possono essere normalmente restituiti per posta, come alcuni macchinari ingombranti, il costo della restituzione deve essere comunicato prima che il consumatore sia vincolato. Non viene fissata qui una tariffa generica.
L’imballaggio originale non è una condizione assoluta del recesso. Proteggi i beni durante il trasporto; nei limiti di legge, può essere dovuta una diminuzione di valore per manipolazioni oltre quelle necessarie a verificarne natura, caratteristiche e funzionamento.
Rimborso
Quando il recesso è esercitato validamente, il rimborso comprende i pagamenti ricevuti e il costo della consegna standard, entro quattordici giorni dalla comunicazione. Non sono dovuti i maggiori costi di una modalità di consegna più costosa scelta dal consumatore.
Il rimborso usa lo stesso mezzo di pagamento, salvo diverso accordo espresso senza costi. Nei casi consentiti, può essere trattenuto fino al ricevimento dei beni o alla prova della loro rispedizione, secondo l’evento che si verifica prima; questa facoltà non opera quando il venditore si è offerto di ritirarli.
Eccezioni previste dalla legge
Il recesso può essere escluso soltanto nelle ipotesi applicabili previste dalla legge, ad esempio per beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati. L’eventuale esclusione deve essere valutata sul contratto concreto e comunicata prima dell’acquisto. Un bene usato non è, per questo solo motivo, escluso dal recesso.
Garanzia legale e beni usati
Nelle vendite ai consumatori, il venditore risponde dei difetti di conformità esistenti alla consegna e manifestati entro due anni. Per i beni usati può essere concordato un periodo inferiore, mai sotto un anno: la riduzione non è automatica. L’usura normale va distinta da un difetto di conformità.
I rimedi comprendono riparazione o sostituzione e, nei casi previsti, riduzione del prezzo o risoluzione. L’eventuale garanzia commerciale del produttore si aggiunge alla tutela legale e non la sostituisce.
Riparazione e assistenza
Il ripristino della conformità avviene gratuitamente, entro un termine ragionevole e senza notevoli inconvenienti per il consumatore, nei casi previsti dalla legge.
Per i contratti conclusi dal 31 luglio 2026, quando la riparazione viene effettuata come rimedio di conformità, il periodo di responsabilità è esteso una sola volta di dodici mesi. Prima del rimedio il consumatore viene informato della scelta tra riparazione e sostituzione e dell’eventuale estensione, nei casi previsti dalla normativa.
Per segnalare un difetto utilizza la pagina Contatti, conservando prova dell’acquisto e descrizione del problema.
Reclami e controversie
La piattaforma europea ODR è stata dismessa il 20 luglio 2025. Restano disponibili gli organismi ADR competenti secondo la normativa applicabile e il ricorso al giudice. Questa pagina non impone un arbitrato obbligatorio. Per il consumatore con residenza o domicilio in Italia resta ferma la competenza territoriale inderogabile prevista dall’articolo 66-bis del Codice del consumo.
